Gavino Carta ha 40 anni, è originario di Olbia, in Sardegna, ma fin da piccolo vive a Radicofani (Siena), quindi si può considerare toscano d’adozione. Gestisce una propria attività artigianale, è sposato e ha una figlio di 8 anni. Da sempre mosso per una grande passione per i rally su terra, Carta comincia presto a cimentarsi con le corse, ma per diversi anni le sue ambizioni si fermano, per motivi economici, a gimcane e gare amatoriali. Nel 1996 il suo primo rally, il Liburna con un’Opel Astra Gsi gruppo N. Un rally che rafforza l’amore di Carta per gli sterrati. Amore che durerà fino ad oggi. Successivamente, con un gruppo di amici di Radicofani, che considera dei fratelli, Carta acquista una Seat Ibiza gruppo N a benzina e con gli amici la prepara di notte, rubando tempo al lavoro, in un garage. Nel 1999 Carta partecipa al Trofeo Seat Ibiza con questa vettura, che nonostante gli evidenti limiti, soprattutto motoristici, gli permette comunque di mettersi in mostra. Quando è in corsa è sempre tra i primi. Le cose peggiorano nel 2000 quando con la stessa vettura non riesce a fare risultati e, soprattutto, a vedere arrivi. Nel 2001, invece, inizia la striscia positiva di Carta. Il motore della Ibiza passa a curarlo Piero Zucchet e i risultati arrivano. Qualche successo, diversi piazzamenti importanti e la seconda piazza finale nel trofeo monomarca. Posizione che viene confermata nel 2002 (dove vince la gara in Sardegna) e anche nel 2003. Nel 2004 Carta cambia tutto. Trofeo Opel Astra Opc con una vettura di Barbolini. Ad ottime prestazioni (primo al Tutto Terra Toscana, al Prealpi Trevigiane Terra, al Liburna e all’Adriatico) fanno da contraltare alcuni ritiri quando è al comando. Negli anni si sono alternati nel ruolo di navigatori Elena Rusconi, Marco Mirabella e Fabio Menchini. Nel 2005 il salto di qualità. Carta entra a far parte della scuderia TRT che gli dà una mano nel mettere in piedi un programma con una Mitsubishi Lancer Evo 8 MR gruppo N allestita dal preparatore Terrosi. Al suo fianco, nel ruolo di navigatore, arriva l’ottimo Andrea Segir. L’obiettivo è la conquista dei primi posti nella classifica del gruppo N nel Trofeo Rally Terra. Nonostante tutto, riesce omunque a terminare il Trofeo Opel al 3° posto e a vincere la prestigiosa classifica della 2 ruote motrici gruppo N del Trofeo Challenger Terra. Con il terzo posto nella classifica del GR. N l’obbiettivo è stato più che raggiunto essendo alla prima stagione alla guida di una 4x4 e nonostante due ritiri forzati. La stagione 2006 è quella dell’ulteriore salto di qualità, con la partecipazione nel massimo campionato nazionale (CIR) che prevede un maggior numero di prove e la competizione contro le più prestigiose squadre ufficiali.Anche in questa stagione Gavino è stato al volante di una Mitsubishi Lancer EVO VIII MR che purtroppo ha evidenziato, fin dalla prima gara del campionato, grossi limiti di preparazione e di affidabilità che hanno compromesso l’intera stagione. Nel 2007 Gavino Carta, con il supporto del Radicofani Rally Team Competition e di GA Motorsport, ha partecipato al Trofeo Rally Terra (TRT) con la prestigiosa struttura Romana Rally Project, da anni team satellite di Ralliart Italy, squadra ufficiale Mitsubishi. Tra i risultati ottenuti, è da evidenziare l’ottimo secondo posto assoluto e la vittoria tra gli iscritti al Trofeo Mitsubishi al Coppa Liburna, entusiasmando un gran numero di tifosi accorsi lungo le prove speciali della Val D’Orcia e all’arrivo a Chianciano Terme. Il programma 2008 è ancora più ambizioso e vedrà il nostro pilota confrontarsi nuovamente nel Trofeo Rally Terra, con la novità della partecipazione alla prova Italiana del Mondiale Rally (WRC) sulle affascinanti strade della Sardegna. L’auto sarà ancora una volta la performante Mitsubishi Lancer Evo IX e nel ruolo di navigatore, il confermatissimo Andrea Segir, grande professionista con il quale Gavino ha raggiunto un ottimo feeling, lo coadiuverà in questa nuova avventura.